Il Banco di Santa Croce è una secca, del golfo di Napoli, che si erge dai 50 metri di profondità fino ai 9 metri. È uno dei siti di immersione che frequentiamo maggiormente. Qui possiamo incontrare di tutto: dagli squali gattuccio alle aquile di mare! Un ecosistema tra i più ricchi del Mar Mediterraneo caratterizzato da pareti ricche di gorgonie, spugne colorate e meravigliose colonie di parazoanthus.
A circa 300 metri a largo della costa del Comune di Castellamare di Stabia (NA) incontriamo il Banco di Santa Croce, una fantastica serie di secche che partono dai 9 metri di profondità per raggiungere profondità adatte a tutti i livelli, dai meno esperti ai subacquei tecnici. Tutto Il Banco è popolato da una grande varietà di specie sia animali che vegetali, che modificano il paesaggio durante l'arco dell'anno. Nel periodo estivo si possono ammirare banchi di sardine che ricoprono le secche come lenzuola, banchi di tonni e dentici in caccia, aquile di mare e stanziali cernie giganti (che ritroviamo durante tutto l'arco dell'anno). Quando il clima si fa più rigido le secche sono caratterizzate da una moltitudine di uova di squalo gattopardo appese tra i grandi ventagli di gorgonie, coloratissime distese di margherite di mare, gronghi e musdee. Sempre presente è la gerardia savaglia (falso corallo nero). Tanti colori e tanta vita per un sito di immersione tra i più belli del Mar Mediterraneo.