Appena usciti dal porto di Ponza, dopo aver passato le Grotte di Pilato, si presentano i Faraglioni di Punta della Madonna che offrono immersioni sia in parete che in grotta a partire dai 4 metri di fondale e perciò adatte a tutti. Il sito è comodamente raggiungibile con un gommone.
Si trovano nei pressi della parte sud-orientale dell’isola di Ponza e sono uno dei punto più interessanti per le immersioni: ci sono canaloni a 30 metri di profondità che si affacciano su una sporgenza che digrada fino a oltre 50 metri, e da un sifone si accede a una piccola grotta dall’accesso a -18
Situata tra Ponza e Palmarola, la Secca dei Mattoni è un sito importante per quanto riguarda l’archeologia: più di un secolo fa, un mercantile che solcava le acque di Ponza è naufragato, perdendo il carico di mattoni che trasportava, facendoli accumulare lungo un canale roccioso.
Luogo situato nella parte ovest di Ponza, offre una parete ricca di vita alla base della quale giace la prua del relitto di una nave del secondo conflitto mondiale, adagiata in assetto di navigazione a 30metri di profondità, divisa in due parti e in parte penetrabile. Raggiungibile con gommone ODISSEY DIVING.
Ci troviamo nel punto più meridionale dell'isola, dove il Monte Guardia termina sul mare e si può vedere il Faro della Guardia, importante per la navigazione marittima e aerea. Data la geografia del luogo ci sono spesso correnti lungo le pareti. Sito accessibile in gommone.
Luogo situato nella parte ovest di Ponza, la poppa del relitto di una nave del secondo conflitto mondiale adagiata in assetto di navigazione ad un massimo di 19metri di profondità e in parte penetrabile. Sono visibili ancora l’elica e il motore. Adatto anche a OWD. Raggiungibile con gommone ODISSEY DIVING.
A oltre un miglio dai faraglioni si erge l’ultimo scoglio della Secca di Mezzogiorno con cappello a – 42 metri e scende fino 85 metri. Immersione impegnativa da fare in circuito aperto ma con determinate miscele è possibile osservare la meraviglia di questa secca. Consigliata a possessori di rebreather.
Situato appena fuori dal porto di Ponza, antistante le Grotte di Pilato, lo Scoglio Rosso offre pareti ricche di vita sia per i subacquei avanzati che per i più esperti. È possibile raggiungere il sito molto comodamente con un gommone.
Situato tra l’isola di Ponza e quella di Zannone, lo Scoglio Grossi offre dei siti di immersione molto suggestivi come una secca e una spaccata di roccia dove si può trovare moltissima vita. Questo punto è facilmente raggiungibile in pochi minuti con il gommone di ODISSEY DIVING.
Siamo nel punto più a sud dell'isola, dove il Monte Guardia finisce sul mare e si può osservare il faro di Guardia di Ponente, importante per la navigazione marittima e aerea. Data la geografia del luogo, ci sono spesso correnti lungo le pareti.
Nei pressi di Zannone è presente la Secca del Mariuolo caratterizzata da cigliate con grottini e spaccature: il cappello si trova a 4 mt e presenta una massima profondità di 42 mt, rendendola fruibile da tutti i gradi di esperienza. Adatto per subacquei ricreativi e tecnici
Le Cattedrali di Palmarola sono uno spettacolo unico della natura: una cascata di rocce scure a picco su un mare cristallino. L’immersione è accessibile a tutti: si potrà godere della bellezza delle quattro grotte che si susseguono una accanto all’altra, penetrando nella roccia fino a perdere il contatto con la luce.
L’isola di Gavi si trova a 120 mt da Ponza: si delinea una scogliera variegata morfologicamente ma senza evidenti punti di riferimento, caratterizzata da passaggi, grottini e a circa 3 metri di profondotà una lunga grotta che penetra in obliquo nella montagna per circa 5 metri confluendo in una camera oscura.
La parata di Punta Madonna è la parete alle spalle di Punta Madonna, una vera e propria piscina naturale dove potrai seguire corsi, scoperte o fare un tuffo in totale relax. Caratterizzata da faraglioni e pareti con una profondità massima di 17 metri.
La SECCA DI PUNTA PAPA è una delle immersioni più emozionanti dal punto di vista morfologico e ricca di biodiversità. Si tratta di una parete rocciosa e a strapiombo situata all'esterno della baia di Cala Feola. Adatta agli utenti del circuito aperto e del CCR.