
Si tratta di uno scoglio emerso a 400 metri dalla Riserva Marina Integrale. Offre quasi sei tour diversi a seconda dell'esperienza dei subacquei. Questa è una delle zone più belle del Mar Mediterraneo per la sua ricchezza di pesci e coralli.
A circa un miglio e mezzo in direzione ovest dal porto di Ustica, si trova Punta dell'Arpa, caratterizzata in superficie dalla presenza del famoso "scoglio del cornutone". Sott'acqua, due grandi scogli si ergono da un fondale sabbioso di 40 m, le cui pareti sono colonizzate da grandi rami di gorgonie rosse.
Ad un miglio in direzione sud-ovest dal porto di Ustica si trova Punta Galera: una colata lavica divide in due una baia. Qui si possono seguire diversi itinerari di immersione che permettono di seguire profili adatti ai subacquei di qualunque esperienza. È anche uno dei siti dove facciamo i corsi.
A due miglia a sud-ovest del porto di Ustica, si trova questo sito di immersione che da un fondale sabbioso a 50m/150 ft sale fino alla cima a 26m/78 ft. È sicuramente uno dei punti di immersione più importanti dell'isola con molti coralli e pesci.
A circa 6 miglia in direzione ovest dal porto di Ustica, a circa 350 m dal faro di Punta Spalmatore, tra i 9 e i 12 m di profondità si trovano i 3 pinnacoli di quella che viene comunemente chiamata "secca d'Africa".
A pochi min dal porto, in direzione sud-sud-ovest, si trova una parete lavica che raggiunge una profondità di 40 m dalla superficie. Caratterizzata dalla presenza di un canyon: la famosa "Spaccazza di San Paolo" che si insinua nella montagna per diversi metri.
A 15 minuti di barca dal porto di Ustica si trova questa incredibile secca che, da una profondità di 50 metri, sale fino a 3 metri di profondità nella parte superiore. La formazione la rende accessibile sia ai principianti che ai subacquei esperti.
Questo sito di immersione si trova a pochi minuti di barca dal porto. Adatto a tutti i livelli, ti permette di seguire una parete e, per chi ha la giusta preparazione, di entrare in una grotta che ha al suo interno 2 bolle d'aria. Nella prima sala troviamo la statua di S. Bartolo, patrono dell'isola.