Un’immersione dedicata ai principianti su un fondale che si sviluppa per una discreta estensione tra i 14 e i 24 metri dove la caratteristica più nota è una spettacolare piramide rocciosa interamente ricoperta di Parazoanthus.
Entrando in questo sito troverete un ripido pendio di rocce che raggiungono una profondità massima di 30 metri. Questo sito è pieno di tane e buche, habitat ideale per innumerevoli specie di animali marini. Un’immersione che non delude mai.
Da qui si entra nella zona a protezione integrale dell’AMP di Bergeggi, un’immersione che si sviluppa ad una profondità massima di 18 mt con la parete sulla sx, incontriamo una parete ricca di piccole tane ed una piccola insenatura che riserva spesso sorprese inaspettate.
Una bella parete verticale fra i 20 e i 30 metri ricoperta di gialle margherite di mare proseguendo verso ponente il pendio è molto dolce, e ci conduce ad un altro gruppo di rocce che degrada con piccoli salti nuovamente verso i 30 metri.
Relitto di una nave da trasporto francese affondata su un fondale di 50 mt in posizione di navigazione con la coperta a circa 42 metri, intatto sulla parte poppiera e spaccato sulla parte di prua , questa ben visibile nella posizione verticale, due ampie stive aperte rendono percorribile l’intero relitto.
Siamo a Finale Ligure poco distante dal porto, si trova la secca di Marassi profondità minima 24 m. massima 35 m. un grosso panettone con parete alta circa 10 mt verso sud-ovest e con un dolce degrado verso nord -ovest, il cappello da cui normalmente si inizi e finisce l’immersione è ampio e frastagliato.
Sciusciaù (il Soffiatore) è il capo sud-orientale dell’isola, il quale deve il suo nome al sibilo del vento che si incanala nelle pieghe della roccia. E’, a nostro parere, l’immersione più particolare ed affascinante dell’isola con un alto interesse biologico e fotografico.
E’ la punta sud occidentale dell’Isola, anche chiamata “testa della tartaruga“. Troviamo pareti e gradoni che scendono sino ad una profondità di circa 36 metri.
Relitto “San Guglielmo“. Lussuosa nave passeggeri di 1a classe, varata nel 1911. Percorreva la rotta Italia-America. Adibita a trasporto truppe, viene affondata lo 08.01.1918 da sommergibile tedesco. Giace su fondale sabbioso a 29 metri. Immersione quadra. Riserva naturalistica. Le immersioni sono regolamentate.