Il sottosuolo di questo popolare lago balneabile è costituito da ghiaia, che offre una buona visibilità anche durante i bagni pesanti. Nei fine settimana ci sono di solito molti subacquei sul posto. Coloro che possono preferire immergersi durante la settimana, quando è meno affollato.
Il sito di immersione deve il suo nome all’aspetto della parete rocciosa che si trova sopra la superficie del mare e che sembra ricordare il viso di un indiano d’America (con un po’ di fantasia). La parete che inizia a -25 metri è la più interessante a livello di biodiversità. Ottimo per gli amanti dei nudibranchi
Il Dragone è una bellissima immersione in parete che permette di vedere tutto ciò che il Mediterraneo può offrire. Adatta ai principianti ma per i sub più esperti il giro che si può fare è davvero bellissimo.
A levante del canale che porta a San Fruttuoso, una rientranza della parete del Promontorio offre rifugio a numerosi colombi, che danno il nome al punto d’immersione. L’immersione inizia su un fondale di 10 metri, da dove parte una parete che sprofonda fino a 36 metri. Ci sono 3 grotte.
Una delle immersioni più famose di tutto il promontorio di Portofino. Una splendida secca con cappello a -6 mt, ricchissima di pesce, si riesce a girare tutta in 30 minuti di immersione.
Una bella immersione in parete, orientamento e condizioni molto semplici. Si scende a quota 10 metri e da li parte una splendida parete ricoperta di parazoantus.
Immersione più rinomata e ambita tra quelle del Parco, bellissima anche la posizione che in esterno nelle giornate terse permette di vedere la costa da Camogli a Genova in tutto il suo splendore.
Targa Gonzatti è un bellissimo sito di immersione vicinissimo alla Secca Gonzatti, famosissima immersione del Parco Marino. Una bella parete ricca di vita e ambienti tra il roccioso e quello della posidonia.
Anche in questo caso il nome del sito di immersione è ispirato alla forma della scogliera rocciosa che si trova sopra la superficie del mare. Attualmente questo sito porta anche il nome di “Scoglio Ghisotti”, a ricordo del subacqueo fotografo
Testa del Leone è un punto ideale intorno ai 30 metri perchè qui c’è una parete splendida e ricca di colori. La parte più alta invece è ricca di anfratti e spaccature pieni di vita
Quest’immersione diviene particolarmente suggestiva nel momento in cui ci si imbatte una zona ricchissima di esemplari di gorgonie rosse ben sviluppate. Tale zona ha però inizio intorno ai 30 metri di profondità e quindi può essere visitata solo da sub con brevetti avanzati. Ok anche per sub meno esperti
Casa del Sindaco è un punto di immersione poco frequentato ma ugualmente bello. Fino ai 15 metri il paesaggio è abbastanza spoglio ma più si scende e più si popola.
Olivetta è un sito di immersione ideale a tutti. L’ingresso in acqua è su fondo di sei metri e degrada fino ai 25 mt. Molte roccie, paretine e sabbia con posidonia.
Si tratta di un relitto in assetto di navigazione. Il fondale è piatto e sabbioso, a circa 30m. Affondato nel 1943. Di solito corrente assente o leggera. Visibilità buona nella stagione estiva.
Punta Chiappa è un affioramento roccioso che si protende nel mare, rivelando bellissimi fondali su entrambi i lati, da esplorare a circa 25 m di profondità. Scendendo più in profondità, troverai delle piane detritiche che ospitano gli organismi tipici di questo tipo di fondale, come le orate e i cefali.