Nella favolosa e unica Baia di San Fruttuoso è stata posizionata una statua a grandezza naturale in memoria di Duilio Marcante. La statua giace a una profondità di circa 16 metri e, comprensiva del suo basamento, si innalza per circa 5 metri.
Il sottosuolo di questo popolare lago balneabile è costituito da ghiaia, che offre una buona visibilità anche durante i bagni pesanti. Nei fine settimana ci sono di solito molti subacquei sul posto. Coloro che possono preferire immergersi durante la settimana, quando è meno affollato.
L’immersione della Grotta dei Gamberi, situata nel lato est di Punta Chiappa, ha inizio a 18 metri sulla base della boa di ormeggio. Dirigendosi verso sud e lievemente a ponente, il fondale roccioso misto a posidonia degrada lentamente fino a 22 metri, dove inizia una bella parete verticale che sprofonda.
Questo sito di immersione si trova all’interno della zona B del Parco Nazionale delle Cinque Terre. Il sito è perfetto per principianti e subacquei con poca esperienza.
Uscendo dal Canale di Portovenere e dirigendosi verso Riomaggiore ci si imbatte subito in una piccola caletta scelta da Lord Byron per molte delle sue poesie. Un paesaggio bellissimo e sereno.
Il Dragone è una bellissima immersione in parete che permette di vedere tutto ciò che il Mediterraneo può offrire. Adatta ai principianti ma per i sub più esperti il giro che si può fare è davvero bellissimo.
A levante del canale che porta a San Fruttuoso, una rientranza della parete del Promontorio offre rifugio a numerosi colombi, che danno il nome al punto d’immersione. L’immersione inizia su un fondale di 10 metri, da dove parte una parete che sprofonda fino a 36 metri. Ci sono 3 grotte.
Una delle immersioni più famose di tutto il promontorio di Portofino. Una splendida secca con cappello a -6 mt, ricchissima di pesce, si riesce a girare tutta in 30 minuti di immersione.
A questo sito d’immersione si accede con un viaggio in barca di 20 minuti da San Terenzo. Lo scoglio di Ferale si trova ai margini del Parco Nazionale delle Cinque Terre.
Nel 1967 la nave mercantile Mohawk Deer era trainata da un rimorchiatore in direzione La Spezia. Colpita da una forte burrasca, venne tranciato il cavo di rimorchio e si schiantò contro la parete del Promontorio di Portofino.
Questo sito di immersioni è a soli 10 minuti di barca dove si arriva all'interno del Parco Regionale di Porto Venere. Se siete fortunati è possibile vedere i delfini durante il viaggio in barca da e per il sito.
Ci vogliono solo 10 minuti per arrivare a questo punto di immersione che si trova all’interno del Parco Regionale di Porto Venere. L’Isola del Tinetto è l’isola più piccola dell’arcipelago di Porto Venere.
Definita la “Regina del Mediterraneo“, la superpetroliera Haven è uno dei più grossi relitti di tutto il mare. Lunga 334 metri e larga 26, affondò al largo di Arenzano il 14 Aprile 1991; la causa del suo naufragio è da imputare a un potentissimo e incontrollabile incendio che si sviluppò a bordo.
Immersione più rinomata e ambita tra quelle del Parco, bellissima anche la posizione che in esterno nelle giornate terse permette di vedere la costa da Camogli a Genova in tutto il suo splendore.
Una bella immersione in parete, orientamento e condizioni molto semplici. Si scende a quota 10 metri e da li parte una splendida parete ricoperta di parazoantus.